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venerdì 17 settembre 2010

Cipro consigli e sconsigli

venerdì 17 settembre 2010

Estate movimentata che è passata talmente veloce da non accorgermene nemmeno, purtroppo, visto la mia predilezione verso la stagione calda.
Il marito lontano mi ha dato l'opportunità di andare un po' di tempo in Spagna dai miei amici, ma devo dire che sono state tre settimane piuttosto noiose e senza molti spunti su cui poter scrivere. Appena tornata dalla Spagna però non ho fatto nemmeno in tempo a disfare le valigie che mi sono trovata su un aereo diretto a Cipro, dove mi sono reincontrata con il maritino.

Sono stata su quest'isola, che mi ha dato qualche spunto interessante da poter scambiare qui con voi, per sei giorni e devo dire che se si vuole fare solo mare sono più che sufficienti, ma se si vuole girare e scoprire davvero l'isola bisogna mettere in conto almeno una decina di giorni.
Si può suddividere l'isola in 4 grandi zone:

- la costa tra Agia Napa e Limassol

- Pafos e la penisola di Akamas

- Lefkosia e i monti Troodos

- la parte turca

ognuna delle quali ha diverse cosucce interessanti e meriterebbe almeno un paio di giorni. Io non sono riuscita ad includere la penisola di Akamas, che dicono essere davvero molto bella.
Se dovessi decidere quale mi ha attirato di più direi sicuramente la parte turca e i monti Troodos, quella meno Pafos, che mi ha regalato solo molto molto caldo.
Ecco cosa consiglierei e cosa no:


La penisola di Karpaz nella zona turca, un paradiso ancora incontaminato con spiagge selvagge, un mare caldo e cristallino e gli asinelli selvaggi che gironzolano per le strade.
Le contraddizioni di Lefkosia/Nicosia, due capitali in una.
La spiaggia PetraTou Romiou dove, anche se l'acqua è gelida, l'intorno è meraviglioso.
Alcuni scorci e paesaggi che ti ritrovi davanti girovagando con la macchina senza nemmeno capire da dove sono arrivati, in particolare sui monti Troodos.
Le taverne greche, in particolare il 7 St. Georges Tavern, unico ristorante slow food dell'isola dove si esce straripanti di ottimo cibo e decisamente soddisfatti, oltre al cibo dalle forti influenze turche.
I mille gatti che vivono sull'isola, Cipro è infatti conosciuta anche come Isola dei gatti e per me, amante degli animali, questo è un punto a favore.


I monasteri di Troodos, alcuni davvero bellissimi, però sono tanti, alcuni introvabili e, dopo un po', tutti uguali!
Il formaggio haloumi, tipico di tutta l'isola, lo infilano ovunque e lo mangiano sempre, ma per me non sa di niente!
Le spiagge che non sempre sono agibili dalla terra ferma o comunque se non sono super turistiche non vengono segnalate.
Le rovine di Salamis, ci sono parti tenute molto bene come il teatro, che è praticamente intatto, altre meno, come l'anfiteatro, che è un prato, altre ancora che non sono nemmeno state portate alla luce; inoltre la zona greca è piuttosto lontana e quasi non segnalata.
Il festival del vino di Limassol, dove si paga l'entrata ed anche tutto quello che si vuole comprare, al di là delle degustazioni del vino; merita però per alcuni spettacoli di cultura locale, come canti e balli, e per la panoramica enogastronomica che ci fa dell'isola.
Le strade ogni tanto si trasformano in stradine bianche o strettissime il che, sebbene sia molto tipico e caratteristico, diventa un grosso problema visto che c'è anche la guida a destra!!).


Le rovine di Paphos, che non consiglierei a nessun italiano, sono molto valorizzate, ma non c'è per noi niente di nuovo, se non qualche tomba nella parte dedicate alle Tombe dei Re; per me è stata una visita per la quale non è valsa assolutamente la pena e che mi ha tolto la possibilità di vedere la, sicuramente più interessante, penisola di Akamas.
I grandi centri urbani, sono molto, troppo sviluppati, soprattutto verso il turismo di massa inglese (fish and chips ad ogni angolo).
I prezzi non sempre economicissimi, soprattutto degli alberghi (il nostro è costato poco, ma perchè della catena easyhotel, chiamiamola low cost, visto che ogni surplus, come la televisione, doveva essere pagato) e dei locali nei centri più grandi, se si riesce ad uscire però dal circolo turistico i prezzi sono decisamente tutta un'altra cosa.
Le fregnaccioteche ovunque e che vendono le cose più impensate, mentre i souvenir più interessanti come i merletti di Lefkara hanno prezzi astronomici.

Prima di lasciarvi volevo ricordare che se decidete di noleggiare un automobile direttamente sull'isola e non su internet (ve lo sconsiglio perchè abbiamo notato che mediamente i prezzi sono più cari, mentre su internet si possono trovare diverse offerte interessanti), portatevi la carta di credito, tipo Mastercard,perchè altrimenti non vi potranno fare il contratto. Noi abbiamo trovato solo un rent a car che non ci ha fatto problemi, ma abbiamo speso una cinquantina di euro in più.
Inoltre se decidete di andare dalla parte sud a quella nord (quella occupata dai turchi per intenderci), ci andrete su vistra responsabilità e al check point per passare dall'altra parte, dove vi fermerete per mostrare il passaporto, dovrete fare un'assicurazione di 35 euro che copre però solo i danni fatti da terzi, se invece voi farete qualche danno dovrete pagarlo di tasca vostra e immediatamente, altrimenti non potrete uscire da Cipro Nord.
Se invece noleggiato un'auto a nord, non potrete nemmeno andare a sud.

Per qualsiasi domanda più precisa, scrivetemi pure; se nel frattempo mi viene in mente qualche altro consiglio utile riaggiornerò il post.
Besitos a todos!
A presto!

4 commenti:

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