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martedì 14 agosto 2012

Eventi a portata spezzina.

martedì 14 agosto 2012
A saperlo avrei fatto questo post molto prima, ma non conoscendo la zona ho sempre rimandato finchè ora ho deciso di illuminare chi come me passa da queste parti inconsapevole di ciò che può trovare.
Innanzitutto sto parlando della zona intorno a La Spezia, che comprende quindi Liguria, Toscana (Lunigiana e Garfagnana) e, in piccola parte perché più lontana, l'Emilia.
In estate questi luoghi sono stracolmi di sagre, feste paesene e fiere, ce n'è davvero per tutti i gusti, alcune volte sono qualcosa di molto seguito come il Palio del Golfo o lo sbarco dei pirati a Cadimare, altre invece sono piccole sagre di paese dove poter mangiare un boccone dopo una giornata di mare, io personalmente sono andata alla sagra dello sgabeo a Sarzana e quella del panigaccio a Podenzana, ma posso citarvi anche quella del raviolo, della focaccetta, della polenta fritta, della torta, della pattona e chi più ne ha più ne metta. Sono davvero piccole feste rionali o paesane con uno spazio per la musica, ma dove la parte più importante sono il cibo e la convivialità.
Altre due interessanti iniziative sono la Tre sere nel passato a Gragnola, quando l'intero borgo si traveste per dare vita a una festa medievale che ogni anno attira moltissimi turisti, e l'Appenninfest, nel parco nazionale dei Cento laghi.
Man mano che scrivo mi vengono in mente altri eventi come la rievocazione medievale del borgo di Santo Stefano Magra o il raduno equestre a Corniglio, insomma da queste parti non ci si annoia davvero mai, bisogna solo stare attenti ai cartelli che vengono affissi in giro o dare un'occhiata su internet per riempirsi per lo meno l'intero weekend o forse qualche giorno anche durante la settimana.
Aggiornerò il post se ci sarà qualche altra interessante iniziativa meritevole di essere segnalata.

18 agosto
Per questo fine settimana ed il prossimo vi segnalo la Torre in festa a Viano di Fivizzano, la fiera di san Genesio a Villafranca in Lunigiana e Medievalis a Pontremoli. L'imbarazzo della scelta, insomma...e noi ovviamente abbiamo la piccola ammalata, uff!!

lunedì 25 ottobre 2010

Eventi autunnali in Friuli

lunedì 25 ottobre 2010
Ancora in Friuli, direi per più di un paio di settimane...sono infatti qui per almeno tutto l'inverno quindi  spero di riuscire a farvi conoscere un po' di più questa abbastanza sconosciuta parte di Italia.
Con questo post voglio fare un po' di pubblicità ad alcuni eventi interessanti che si svolgono durante quest'autunno, alcuni rodati, altri nuovi, altri ancora solo di passaggio.
Se qualcuno vuole inserire qualche evento di cui non faccio menzione può lasciare un commento a questo post, dando anche una motivazione per cui vale la pena andare.


Durante questo fine settimana nella splendida cornice dei castelli Strassoldo (che consiglio di visitare comunque) si è svolta la XIII edizione di In Autunno: Frutti, Acque e Castelli. La manifestazione merita davvero qualche ora del vostro tempo, anche se vi avviso che tra l'entrata di 10 euro a persona, il mangiare e le fregnacce che sicuramente comprerete, impossibile non fare altrimenti, non vi verrà molto economico, ma ripeto che ne vale veramente la pena!
Sempre nello stesso week end, si è svolta un'altra festa tipicamente autunnale: la tradizionale Festa della zucca di Venzone, che quest'anno è arrivata alla sua ventesima edizione. Imprescindibile per gli amanti di questo frutto!


Saltiamo poi qualche settimana per passare a due importanti eventi, sempre nello stesso periodo: innanzitutto la centenaria fiera di Santa Caterina di Udine (di cui ho parlato in modo più dettagliato in questo post), poi, più d'elite probabilmente, ma secondo me assolutamente da fare, è invece una giornata all'Ein Prosit, a mio giudizio la manifestazione enogastronomica più importante del Friuli. Oltre alla mostra-assaggio dove si paga l'ingresso di 25 euro, ma si mangia e si beve (soprattutto!!) per una settimana, sono presenti anche laboratori dei sapori, degustazioni guidate, itinerari del gusto e buona parte dei ristoranti della zona propongono un menù o piccole degustazioni ad hoc.


Passando per un seconod all'arte, non posso non ricordarvi la presenza del mio artista preferito a Villa Manin di Passariano dove sono esposte fino al 6 maggio le opere di Munch e di altri importanti artisti scandinavi a lui contemporanei.


Infine un occhiata al Natale, che si trova proprio dietro quest'angolo autunnale, con i mercatini di Sauris e la manifestazione gastronomica di Raveo denominata Antichi Sapori di Carnia, e credo che con il nome già si capisca tutto.


Sicuramente mi sarò dimenticata molte altre interessanti manifestazioni, quindi se passate di qui datemi pure qualche consiglio, sia per rendere questo post più utile, sia da potermi organizzare qualche bella giornatina ;D
Besitos a todos!
A presto!

lunedì 30 novembre 2009

La festa di San Nicolò e i krampus

lunedì 30 novembre 2009
Innanzitutto mi scuso, ma non sono riuscita a fare le fotografie della fiera di Santa Caterina, di cui ho parlato nel post precedente, perchè ha iniziato a piovigginare e non ho voluto portare la macchina fotografica per paura di rovinarla.

Mi faccio perdonare con un nuovo post a distanza di pochissimo, su qualcosa di poco conosciuto; non voglio infatti parlare dei soliti mercatini di Natale, argomento decisamente trito e ritrito per questo periodo dell'anno, ma di una ricorrenza che assolutamente è da non perdere a mio parere se si è nei paraggi: la festa di San Niccolò (che ricordiamo essere tradizionalmente il vescovo di Myra, città ellenica nell'attuale Turchia) e i suoi spaventosi krampus. Questa è una ricorrenza tipica dell'Alto Adige, del nord del Friuli e di molte altre parti del nord Europa, in particolare delle zone di lingua tedesca, che di solito si festeggia la sera del 5 dicembre.

Ma cosa sono questi krampus, vi chiederete voi? Sono degli uomini-demoni che corrono per le strade alla ricerca dei bambini cattivi, subito pronti a mazzolare in tono più o meno scherzoso e, soprattutto, più o meno manesco chiunque provi a sfidarli. Accompagnati da grossi campanacci e corni, oltre che a fruste sempre pronte per essere usate, i krampus chiudono la sfilata di fine festa che avviene lungo le vie del paese; prima di loro però sfilano San Nicolò, a piedi o su un carro, seguito da angeli e dal suo servo Davide, tutti distribuendo dolci e caramelle.
San Nicolò cerca di mantenere a freno i krampus, mentre continua il suo passaggio nel paese e interroga i bambini, rimproverandoli o dando loro dolci a seconda dei casi, e solo quando scende la notte San Nicolò scompare lasciando incontrallati i krampus, che rincorrono anche per ore bambini e adolescenti, fino a sparire inghiottiti dalle tenebre.

La leggenda sembra essere nata molti secoli fa, quando dei ragazzi andavano in giro vestiti con pelli di pecoroni a spaventare la gente nei villaggi per deprendarla dalle provviste, e scoprirono che tra loro vi era il diavolo in persona, l'unico con i piedi di un caprone. Venne quindi chiamato il vescovo Nicola, che riuscì a sconfiggere il mostro e questo suo gesto viene ricordato con la sfilata per il paese.

Sebbene possa sembrare una festa violenta e tenebrosa, in realtà i bambini sono i primi a divertirsi e a cercare di istigare i diavoli, mangiando dolci a bizzeffe, oltre ad essere davvero molto impregnata di una tradizione e una forte cultura tipicamente nordiche, anzi direi più specificamente tedesche.
Le principali sfilate sono a Brunico, in provincia di Bolzano e a Camporosso, una località nel comune friulano a confine con l'Austria di Tarvisio, oltre che in moltissime altre città italiane (Vipiteno, Dobbiaco, Pontebba e Tarvisio stesso) e non.


Siccome nel prossimo week end dovrei essere in Austria, spero proprio di riuscire a fotografare qualche cosina, in modo da farmi perdonare la mancanza delle foto della Fiera di Santa Caterina.
Besitos a todos!
A presto!

mercoledì 25 novembre 2009

La fiera di Santa Caterina a Udine

mercoledì 25 novembre 2009
Ogni anno in questo periodo Udine si veste di festa, riempiendosi di luci, colori e odori che non fanno altro che dare l'inizio al magico periodo natalizio. Sono cinque secoli che si festeggia Santa Caterina ed è ormai una tradizione degli ultimi anni iniziare lo shopping per le decorazioni di Natale tra le moltissime bancarelle che si estendono su tutta piazza Primo Maggio e le vie attigue.
Si può davvero trovare di tutto: dalle decorazioni tipiche, al cibo locale, dallo zucchero filato per i bambini, al torrone ricoperto col cioccolato, ovviamente su tutto è l'oggettistica friulana che più prende il sopravvento, come gli scarpetz le tipiche pantofole friulane, affiancata a bancarelle meno tradizionali, dove poter comprare vestiti per la stagione invernale. Insomma qualcosa che ricorda le vecchie fiere di un tempo, quando si andava a fare provviste e i contadini scendevano dalle montagne con carretti pieni di prodotti artigianali. Questa fiera è così, un ponte che collega il passato con il presente, uno spazio che fa ritornare bambini, un momento in cui annusare gli odori dell'imminente Natale e assaggiare tutto ciò che la mia magica terra può offrire.

Solitamente sono cinque i giorni in cui Zardin Grant, così chiamata piazza Primo Maggio, viene letteralmente invasa da bancarelle e da un fiume di persone che passeggiano, culminando il 25 novembre ovviamente, giorno appunto di Santa Caterina; nel parcheggio dello stadio Friuli, invece, vi sono i "baracconi", ossia le giostre per grandi e piccini che permangono per quasi un mese, dall'inizio di novembre.
Quest'anno il tempo è stato abbastanza clemente, molto umido certo, ma almeno niente pioggia, e di sicuro non troppo freddo da non poter nemmeno camminare in pace.
Spero di riuscire a uscire e scattare qualche foto oggi, per poterle inserire in un post apposta con calma.

Besitos a todos!
A presto!

domenica 13 settembre 2009

Friuli in festa.

domenica 13 settembre 2009
Lasciata la mia amata Spagna, sono ora "parcheggiata" a casa dei miei in attesa che il maritino dia via libera per raggiungerlo nella nostra nuova destinazione: Taranto.
Nulla togliendo alla zona e agli abitanti, ma avrei preferito nettamente starmene in Spagna o, se proprio dovessi scegliere, avrei deciso per un inverno nel mio bel Friuli, che sono ormai cinque anni che tocco solo per brevi e fugaci periodi.
C'est la vièw...mi toccherà darmi da fare in questi giorni, prendere a pieni polmoni e respirare gli odori dell'autunno incipiente, assaggiare tutte le cibarie che questa terra propone e vivere il più possibile la mia dolce terra.
Sono stata fortunata, in questo periodo stanno facendo moltissime manifestazioni, che mi aiutano a ricordare quanto ami questo posto e cos'è che mi manca, in tutte le parti del mondo vada a vivere.

Appena terminato il week-end di festeggiamenti per il Sessantesimo anniversario della Brigata Alpini Julia che ha culminato stamattina con la sfilata per il centro di Udine di tutti gli aplini accorsi per l'evento. Assolutamente magnifico il concerto, che si è tenuto ieri sera a Cividale nella chiesa sconsacrata di San Francesco, del coro dei congedati della Brigata Alpina Julia, che si sono meritati ogni singolo battito di mani e vi posso assicurare che sono stati davvero tantissimi!

Nemmeno una settimana di recupero che si parte subito con il mitico Friuli Doc, la quindicesima edizione di questa enorme manifestazione che serpeggia per le vie del centro di Udine. Mangiare tipico friulano, vino e canti sono le caratteristiche principali di quest'evento nato in sordina, ma che ormai ha preso piede nel cuore di tutti i friulani e non. Tema di quest'anno sarà un Friuli Doc all'insegna della qualità e della tradizione, un ritorno al passato, quindi, con un accento particolare alla "Riviera friulana…àncora del territorio", che avrà un'intera piazza (piazza Libertà) dedicata.


E infine, non meno importante, anche se forse meno sentito, il centenario dell'Ottavo Reggimento Alpini, che si svolge dal primo al quattro ottobre. Una festa che entra nel cuore per chi, come me, ha conosciuto questo corpo molto da vicino e sa cosa significa far parte di un gruppo come questo.

Insomma, un Friuli in festa per quasi un mese di fila che davvero vale la pena vedere...E per una volta ci sarò anche io!!!
Besitos a todos!
A presto!

giovedì 4 giugno 2009

Fotografie: Ferias

giovedì 4 giugno 2009
Sì finalmente ci sono riuscita! Eccomi qua a inserire le foto che ho fatto per la Feria del Caballo di Jerez de la Frontera e per quella del Puerto de Santa Maria!!
Da cosa si può iniziare? Veramente non lo so! Bè facciamo le cose semplici, partiamo dall'inizio e cioè con l'Alumbrado di Jerez, ossia la cerimonia d'apertura. Dopo una serie di fuochi d'artificio le luci della feria vengono accese tutte insieme, davvero da pelo de punta!




La cosa più impressionante? La gente, il casino e una città intorno totalmente vuota perchè i locali chiudono per aprire nella feria la loro personale caseta (così si chiamo le piccole casette dove si mangia, si beve rebujto e, soprattutto si balla) e la gente passa tutto il giorno camminando qui. Si inizia per pranzo e si finisce nel cuore della notte con litri di rebujto in corpo, una bevanda fatta da vino bianco (fino o manzanilla che sia) con gaseosa, fresco e dissetante da berne così tanto da non renderti conto che ti stai ubriacando...perfetto!

Il ballo tipico è la sevillana, una specie di ballo che si ispira ai passi del torero, piuttosto facile, ma soprattutto davvero caratteristico!
Ecco alcuni video che possono far capire meglio cosa sia:
La cosa belle è che ogni caseta è decorata a modo suo, ogni feria ha la sua particolarità...insomma potresti volendo non perderne nemmeno una e non annoiarti mai!
Queste sono le decorazioni della nostra caseta preferita:

... più spagnola di così, con i ventagli a forma di fiori!?!?!
Questa invece è l'imponente ingresso della feria del Puerto, che purtroppo io ho visitato solo l'ultimo giorno.


Una delle attività è anche quella di fare un giro a cavallo o nelle più tranquille carrozze. Poveri cavalli, però...



E infine una carrellata della cosa più incredibile: i magici vestiti da gitana (zingara)! Praticamente tutte le donne sono vestite così, mentre meno spesso si trovano gli uomini vestiti invece da toreros. I migliori sono i bimbi!!!






Pensate che le più pazze si fanno fare un vestito all'anno e se fatto su misura può venire a costare anche 500 euro con scarpe e accessori vari in coordinato!!
Ecco invece una vera gitana:

Tutta la feria è piena di gitani che vendono sigarette (assolutamente da non comprare che sono di pessima qualità), fiori da mettere nei capelli o nello scollo della maglia, ventagli, scialli e cianfrusaglie varie.
Che dire? Una festa incredibile che solo gli spagnoli possono fare! Sicuramente non sono il popolo perfetto, ma di certo non si fanno mancare il divertimento...e chi può dargli torto?!
Besitos a todos!
A presto!

martedì 5 maggio 2009

Fotografie: Moto GP di Jerez de la Frontera.

martedì 5 maggio 2009

Come promesso sono pronta a sfornarvi una serie di fotografie della domenica passata al MotoGP, inaugurando quindi questa nuova rubrica.
Una giornata fantastica, iniziata alle 6 di mattina quando siamo arrivati per prendere posto nella nostra tribuna non numerata P7. Un postaccio, per 10 euro in meno molto meglio la Pelouse (il prato), altrimenti spendere un po' di più e andare nelle tribune quelle più serie come questa:

Ovviamente dovrete sborsare almeno un centinaio di euro, però volete mettere che vi vedete praticamente tutto il circuito? Comunque il prato è secondo me la soluzione migliore, perchè oltre la più economica è anche quella che vi permette di godervi il vero ambiente!

Già il vero ambiente...che significa? Ecco una carrellata di esempi...


Bè non mi pare servano commenti, soprattutto sull'ultima e per chi non ci fosse arrivato, quella segnalata nel cerchio da una freccia non è una sigaretta...

L'ambiente fatto di gente, tanta gente, tutta pronta a tifare, quasi tutti Pedrosa, Lorenzo e tutta la squadra spagnola, ma moltissimi anche per Valentino Rossi che considerano quasi un idolo...si vede perchè è come loro, e questo non è un complimento! (Io tifo Ducati ;-D).

Queste foto sono quasi tutte della mitica Pelouse, la curva dell'ambiente "per eccellenza" dove a fine gara le moto passano a fare il defilè e un po' di cavolate. Se dovete fare controlli antidoping è altamente sconsigliata...

Controlli molti, moltissimi: la Guardia Civil girava in continuazione, aveva zone dove vi era una concentrazione più alta e molti degli elicotteri che sorvolavano il circuito erano loro, affianco a quelli delle televisione ovviamente.

E infine, dopo una giornata sotto il sole cocente (abbiamo raggiunto i 30º e il mio viso se n'è reso perfettamente conto!) niente di meglio che tornare a casa a farsi una doccia, no? Impresa mica così semplice...

Insomma una giornatona, un tour de force dalle 6 di mattina per cercare un posto decente, alle 5 di pomeriggio quando abbiamo varcato la soglia si casa...stanchi, mezzi scottati, frastornati, ma mai nella vita potrei rimpiagere i soldi pseis! L'ambiente, la gente, i panini con la birra, le moto a cui poi aggiungiamo lo spirito allegro e festaiolo degli spagnoli...insomma è decisamente qualcosa che mi piace e che a tutti consiglio di provare una volta!

Ci risentiamo per las ferias di El Puerto de Santa Maria e di Jerez de la Frontera!
Besitos a todos!
A presto!

martedì 28 aprile 2009

Moto Gp di Jerez de la Frontera

martedì 28 aprile 2009

Oltre alle ferias di cui ho già parlato prima, in questo periodo c'è aria di festa anche per un altro attesissimo evento che smuove i dintorni: il motoGP di Jerez de la Frontera, conosciuto ovviamente anche in Italia e in svariate altre parti del mondo, non è comunque descrivibile.
Cosa intendo? Bè come immaginate una semplice cittadina fatta di bodegas, circondata da campagne verdi e dorate, ricca di bar de tapas strabordante letteralmente di motos y moteros? Quello che si vede nei giorni del motoGP è qualcosa al di fuori dell'inimmaginabile, perchè non è solo questione di folla, ma anche di spirito festaiolo che, come ho ribadito più volte, è l'elemento principale in qualsiasi animo spagnolo. Insomma per farla breve: ogni momento è quello giusto per questi pur di far festa!

L'anno scorso il sindaco della città di Jerez de la Frontera ha "osato" chiudere le porte a tutte le moto o quad, per evitare incidenti stradali, risse e quant'altro, ma questo non ha fatto altro che far imbufalire negozianti e cittadini, sia per i molti introiti persi, sia per aver estropeado (rovinato in modo esagerato) queste tre giornate di festa. Ad ogni modo questo non ha fermato i moteros che hanno colonizzato tutti i dintorni: El Puerto de Santa Maria, Chipiona, Sanlucar de Barrameda, i primi paeselli della ruta de los pueblos blanco, Cadiz...erano dappertutto e ogni città è riuscita in meno di una settimana a rendere le vie, le piazze, i parcheggi e i parchi un rifugio sicuro dove cittadini e gente venuta da fuori potessero divertirsi senza far danno. Un esempio su tutti: avenida che porta a Valdelagrana da El Puerto de Santa Maria, 2 km a doppia corsia per senso di marcia intervallata da solo una rotonda...praticamente un'autostrada creata per fare le garette! Nessun problema, in due giorni netti sono stati posti rallentatori ogni 20 metri e i larghi marciapiedi a lato blindati con blocchi di cemento in modo che non diventassero parcheggi o peggio ancora corsie abusive. In certi casi, riguardo l'efficenza avremmo di che imparare dai cuginetti!

Ciò non toglie che il traffico e le città in quei tre giorni diventino un delirio, ma in fondo un delirio piacevole fatto di allegria e uscite a ver las motos, il tutto accompagnato da un tempo che normalmente si avvicina più a una calda estate, che a un'inoltrata primavera, e che fa uscire quindi anche le ultime lucertole! (Poi magari me la sto tirando e quest'anno pioverà!!!! ;-P).

Certo non a tutti vanno a genio le moto e questo lo capisco, ma quello che si respira è qualcosa di così travolgente che non potrà lasciarvi indifferenti, in fondo poi alla fine della giornata quello che è importante è il fatto di essere fuori con gli amici, bevendo una birra e godendo del sole e della solarità di questa meravigliosa fetta di Spagna.




Siccome quest'anno come quello passato, mi farò tre giorni belli pieni pieni mi riservo di postarvi qualche bella foto, oltre a quelle delle ferias.
Besitos a todos!
A presto!