Si parla spessissimo di Mal d'Africa, ma da poco mi sono trovata a discutere con un altro italiano che abita qui in Andalucia, lui ormai da dieci anni, e abbiamo concordato che esiste anche il Mal di Spagna. Sembra una di quelle stupidaggini che escono chiacchierando tra amici, ma pensadoci seriamente credo che non siamo lontani dalla verità; la Spagna sembra avere quel qualcosa in più che manca all'Italia (più sole, più spazio, più vita tranquilla, più movida...) e quel qualcosa in meno di cui penso che tutti faremmo a meno (meno stress, meno necessità di lavorare, meno prezzi stratosferici in qualsiasi ambito...), a questo poi aggiungiamo che in fondo non siamo poi così diversi e anche la gastronomia, punto debole per un italiano all'estero non è così male...alla fine ci si adatta alla grande a vivere in questo paese e forse ci si adatta più del previsto.
Sono stata in Italia alcuni giorni e fin dal primo mi sono resa conto come la cultura spagnola sia entrata a far parte del mio essere più di quanto immaginassi; dopo meno di cinque minuti mi sono r

esa conto di quanto la vita in Italia sia frenetica e con un livello di stress decisamente troppo alto. Forse gli spagnoli saranno anche degli eterni festaioli che non si organizzano al di là della mezz'ora successiva, ma io mi chiedo: davvero si deve vivere la vita, come succede nel nostro caro paese, senza avere nemmeno un attimo di pace, senza un attimo per sé stessi e per la propria famiglia, rincorrendo il minuto??
È una di quelle qualità che credo che dovremmo apprendere dagli spagnoli, credo che dovremmo tutti fermarci un attimo e chiederci cosa sia importante nella vita e se quei trenta secondi rubati prendendo la prima metro e non la seconda o sorpassando come dei folli la Uno scassata davanti a noi, siano essenziali...
Vi voglio fare qualche esempio.
Al supermercato in Spagna, quando apre una cassa, la gente neanche se ne accorge, è

la cassiera che inizia a sbracciarsi per farsi vedere e le persone in coda iniziano a guardarsi interrogandosi su chi voglia andare...insomma ma avete presente che succede da noi quando una cassa
sta per aprire?? Si vedono sacchetti volare e la gente spintonarsi come minimo e la cassiera non fa nemmeno in tempo a sedersi che già c'è la roba sul nastro...Robe da matti!
Per non parlare della gente in posta che in Italia sembra non possa aspettare cinque minuti, primi fra tutti i vecchietti in fila per prendere la pensione; ma mi chiedo: cos'hanno da fare questi di così importante dopo aver preso la pensione??
Aggiungiamo poi che lo stile di vita nostro è davvero molto caro rispetto al nostro e questo paragonando Sud con Sud e Nord con Nord.
Facciamo qualche esempio: in Italia per mangiare al di sotto dei 20 euro o mangi qualcosa al volo, tipo un panino o un'insalatona, oppure ti fai una pizza, ovviamente se inizi a prenderne una che non sia margherita e ci aggiungi il dolce, sappiamo tutti come il conto lievita. Bene, posso tranquillamente dire che io qui difficilmente raggiungo i 20 euro per una cena in un ristorante di media qualità (non parlo ovviamente di ristoranti di alto livello che comunque possono n
on essere carissimo per forza di cose), per non parlare poi se si mangiano le tapas con cui alle volte si fatica a raggiungere le 10 euro, birra compresa (la piccola viene 1,50 euro di solito...).
Anche andare a fare shopping è decisamente più appagante, si possono infatti comprare un sacco di vestiti a prezzi incredibili, sia che si cerchi qualità medio/bassa con prezzi che si aggirano da 1 a 10 euro massimo, che si parli di magliette, camicie, jeans e quant'altro, sia che si voglia puntare a qualcosa di miglior fattura, raffrontando infatti le marche presenti anche in Italia, come Zara, Bershka, Massimo Dutti, 7 Camice, i prezzi sono comunque inferiori in Spagna.
Il bello è che, sebbene loro non si ammazzino di lavoro e nè tantomeno sia per loro di primaria importanza lavorare, tutti i servizi funzionano! Aggiungeteci poi che le politiche attuate per determinate categorie, come i disoccupati e le famiglie, sono decisamente migliori delle nostre e che gli stipendi medi sono più alti...
Non dovrei aggiungere altro no? Sì, solo questo: la mia esperienza di vita (turisticamente parlando invece ho girato praticamente tutta la penisola) è limitata solo all'Andalucia, che però è considerata la comunidad più degradata di Spagna, con il più alto numero di disoccupatio, drogati, spacciatori, immigrati...e pensa se vivevo in una regione ricca come la Castilla y Leon o la Navarra!!!
Ora capirete perchè esiste anche il Mal di Spagna...
Besitos a todos!
A presto!