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Vendo rustico casale a Pico (FR)

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mercoledì 28 luglio 2010

Siti internet: ancora qualche consiglio, ma non solo da me.

mercoledì 28 luglio 2010
Un veloce post per farvi vedere che ancora sono viva e che vi penso!
Prima di lasciarvi per almeno un altro mesetto (me ne torno in Spagna a salutare gli amici miei e ad assaporare ancora una volta la cultura, la gatronomia o anche solo l'aria di quella magica parte di mondo), vorrei dare qualche altro contributo alla mia sezione sui siti internet.

Sono tre i siti che voglio segnalare: il primo, scoperto da poco e non ancora del tutto testato, è Voyage Privé, un sito in cui iscrivendosi si può accedere a diverse e interessanti offerte di viaggi, sia nazionali, che internazionali. I viaggi sono davvero i più disparati, da Bali a Berlino, dai cinque stelle superlusso agli agriturismo, dai weekend alle terme alle settimane ai Tropici, insomma prima o poi qualche vacanzina interessante sicuro che s'incontra. Non ho però ancora mai prenotato con questo sito, nel caso dovessi farlo, vi saprò a dire come va. Ultima cosa: se siete interessati a iscrivervi, potete farlo come miei amici tramite questo link; il sito infatti è un club privato e ci si può iscrivere solo se invitati da qualcuno che è già iscritto.
L'altro sito interessante è invece una rivista online ricca di racconti e spunti di viaggio, Latitudeslife. Io mi sono iscritta alla newsletter e mi limito a sfogliare il giornale che mi arriva sulla mail, ma il sito ha davvero molte pagine interessanti, tra cui una raccolta di news sui viaggi low cost e una sezione sui viaggi organizzati.
Poi se alla voglia di viaggiare si aggiunge la voglia di cambiare vita, dovete assolutamente dare una sbirciatina a Mollo Tutto, un sito che raggruppa le esperienze di moltissimi italiani che hanno fatto armi e bagagli lasciando la loro vecchia vita per un salto al buio in terra straniera. Anche se non siete interessati o se avete qualche riserva, vi consiglio comunque di darci un occhio, magari la voglia di provarci arriva!

Infine riporto qui i consigli di due mie lettrici, nonchè amiche virtuali, che hanno commentato il mio anteriore post sull'argomento: Clau mi segnala Easy to book con cui dice di essersi trovata molto bene, mentre L afferma che anche gtahotels è molto valido e che lo consulta sempre dopo averlo provato la prima volta.

Spero di avervi dato qualche dritta utile anche stavolta. Per ora vi saluto e vi auguro un buon agosto!
Besitos a todos!
A presto!

martedì 22 giugno 2010

Gargano on the road, consigli e impressioni.

martedì 22 giugno 2010
Il fine settimana scorso abbiamo fatto una scappata nel Gargano, visto che stiamo per lasciare la Puglia e quella era l'unica zona che non avevamo ancora visto.
Inizialmente volevo inserire solo alcune foto, poi però ho pensato di fare un post un po' più utile per chi vuole visitare quel lembo di terra proteso nell'Adriatico. Per chi volesse leggere l'intero fine settimana, vi rimando al mio primo diario su Turisti per caso.

Innanzitutto parliamo un po' della viabilità, perchè questa zona è piuttosto carente da questo punto di vista. L'autostrada tocca solo marginalmente il Gargano: le uscite sono, da nord a sud, Poggio Imperiale - Lesina, San Severo, Foggia e Cerignola e per raggiungere Vieste (punto più lontano) ci vuole come minimo un'ora. Ci sono poi due strade a scorrimento veloce: a sud c'è quella che porta da Mattinata a Pugnochiuso, che fa saltare una buona fetta di curve della litoranea e a nord da Rodi Garganico fino a Lesina (e quindi all'autostrada).
Anche se come noi avete voglia di scoprire il Gargano on the road, cercate comunque di utilizzare queste strade veloci perchè alle volte tutte quelle curve che si incontrano rendono il viaggio davvero interminabile.


Vieste è nella punta più punta che c'è e raggiungerla è sul serio un'impresa, soprattutto di notte. Non spendeteci comunque molto tempo, una mezza giornata è più che sufficiente per fare un giretto per il centro, visitare la cattedrale e il museo malacologico (fantastico!) e comprare qualche ciofeca o qualche prodotto tipico. Il centro poi è ricco di molti ristorantini, ma a noi non hanno dato molta fiducia, facevano troppo "turista" e poi con le Osterie d'Italia ci eravamo già orientati verso altri lidi ;-)

Se, come noi, pensate di scoprire palmo a palmo la litoranea, immaginandovi già nelle acque cristalline di questa parte di Adriatico...scordatevelo!! Le baie più belle o sono irraggiungibili (se non dal mare) o sono private e intorno sono stati costruiti hotel e villaggi che hanno privatizzato anche quel poco di spiaggia che c'è. Noi siamo riusciti a farci un bagnetto nella cala della Pergola, piccolissima e mal tenuta, ma isolata e quasi vuota (c'era solo un'altra coppia e un ragazzo oltre a noi), meglio di niente.
Se avete voglia di scoprire tutte le grotte o le callette di questo tratto di costa (che devono essere davvero spettacolari perchè dall'alto fanno venire una voglia matta di tuffarsi) noleggiatevi un gommone oppure ci sono un sacco di tour organizzati che comprendono anche un pranzo al sacco sulla nave.

Assolutamente da non perdere un giretto per la foresta umbra, anche solo passarci in macchina merita, sia di giorno che di notte, quando si fanno davvero molti incontri interessanti (volpi e donnole sono più numerose di cani e gatti!).
Per le città invece lasciate perdere sia Peschici che Rodi Garganico, molto città turistiche di mare, ma poco adatte per noi che volevamo farci una passeggiatina e vedere qualche chicca. Molto più carina invece è Vico del Gargano, che si raggiunge da Vieste proprio attraversando la fresca e silenziosa foresta umbra e che ha un centro fatto di stradine strette, mura e palazzi che lo rendono affascinante, anche se non proprio pulitissimo.
La parte nord del Gargano è invece piuttosto abbandonata, pochi sono i paesini che s'incontrano, ma è davvero affascinante vedere i due grandi laghi (di Varano e Lesina) che sono divisi dal mare da una minuscolo lingua di terra. Una delle due lingue di terra, quella che divide il lago di Varano dal mare, è possibile attraversarla con la macchina, ma noi non siamo riusciti ad arrivarci, peccato! L'altra lingua di terra, invece, non è praticabile ed è sbarrata all'altezza di una località molto turistica chiamata Torre Mileto.

Se avete qualche dubbio o domanda, scrivete pure nei commenti e vi risponderò il prima possibile.
Besitos a todos!
A presto!

lunedì 10 maggio 2010

La valigia

lunedì 10 maggio 2010
La cosa più importante per chi viaggia è quella piccola parte del suo mondo che lo accompagna, racchiusa in una valigia. Una volta le valigie erano di cartone, ora sono rosse, azzurre, arancioni, rigide, con le ruote e il manico, ma il concetto è sempre lo stesso: partire sempre con qualcosa di tuo, non separarsi mai dal tuo piccolo mondo di cose materiali.
So che può sembrare strano, ma ci sono delle volte in cui conviene davvero partire senza niente e comprare tutto a destinazione, visti poi i prezzi che ultimamente le compagnie aeree mettono sui bagagli imbarcati o con qualche chilo di troppo...
Sta di fatto che nemmeno io sono riuscita mai a partire senza niente, perchè almeno un libro per il viaggio direi che è assolutamente indispensabile :-) E quindi, pensando allo stress di mia madre o di mia sorella quando preparano una valigia per una vacanza, mi sono detta: perchè non fare un post dedicato proprio a questa attività che mette in agitazione anche i più controllati??

E allora eccomi qua a raccontarvi come mi organizzo ogni volta che mi devo muovere...e sono davvero molte queste volte!!! Questi punti non cambiano molto, sono più o meno gli stessi sia che si parli di bagaglio a mano, che di valigia enorme per qualche mese, ciò che cambia sono solo le quantità.


Solitamente faccio la valigia la sera prima, non una settimana prima, che poi mi trovo incasinata con le cose da usare e quelle da portare. Cerco di fare tutte le lavatrici possibili fino a un paio di giorni prima della partenza, in modo tale che poi la sera prima ho tutto a disposizione e ho più ampia scelta.

Prima cosa da mettere sono mutande e calzini. Di solito conto i giorni che sto via, aggiungo uno e quello è il numero di mutande e calzini che mi porto, messi in una borsettina a parte, oppure infilati negli spazi vuoti che si creano nella valigia.

Di uguale importanza anche il beauty case. Se si viaggia con l'aereo, con le nuove normative è un po' un casino, ma ormai si trovano un sacco di prodotti messi in bottigliette da 100ml, che inotre una volta svuotati si possono di nuovo riutilizzare. Io in realtà quello che non dimentico mai sono: lo spazzolino e il dentifricio, una crema per il viso, d'inverno anche la Nivea, quella pesante perchè mi si screpolano spesso le labbra quando viaggio (chissà perchè...mistero!) e la spazzola. Porto shampoo, balsamo e soprattutto il bagnoschiuma solo se ho spazio, perchè ormai in qualsiasi hotel se ne trovano in campionicini, a parte forse il balsamo; cerco comunque di portarmi i campioncini della profumeria, perchè i barattoli normali sono davvero troppo ingombranti e pesanti.


Per quanto riguarda invece i vestiti parto sempre da quali scarpe mi devo e voglio portare (sono quelle che occupano più spazio). Se vado con il bagaglio a mano cerco sempre di portare solo quelle che ho ai piedi, che normalmente sono comode, da ginnastica in inverno, infradito per l'estate, a cui aggiungo quelle "da uscita" nel caso si prospetti qualche serata particolare.
Passata la scelta delle scarpe vado poi con gli abbinamenti, solitamente prima i pantaloni poi le magliette. Come quantità stiamo intorno a un paio di pantaloni per settimana, mentre le magliette sono almeno il triplo, se poi siamo in inverno si aggiungono almeno un paio di maglioni, ovviamente senza contare quello che ho addosso durante il viaggio.


Infine ci sono gli accessori, ossia trucchi, le fregnacce per i capelli e gli ori, tutti oggettini che riesco a infilare senza problemi alla fine a seconda di quello che mi sono portata dietro e di che tipo di viaggio si tratta.


Porto poi sempre un piccolo zainetto dove metto tutto quello che mi serve per il viaggio, tipo occhiali da sole, portafoglio, cellulari, macchina fotografica, libri, documenti vari e caricabatterie. Spesso in aereo però con le low cost mi fanno qualche problema e mi tocca infilarlo nel bagaglio a mano, ma sono più le volte che mi viene detto nulla, quindi continuo a portarla.

Non sono solita dimenticarmi mai niente con questa "scaletta", inoltre con il fatto che faccio la valigia giusto la sera prima, spesso al mattino mi sveglio ricordandomi di infilare questo o quello.
Tra le cose che più mi dimentico ci sono gli assorbenti e puntualmente poi mi tocca comprarli, ho una collezione da tutto il mondo praticamente!

E voi cosa dimenticate? Siete di quelli per cui fare la valigia è lo stress più forte del viaggio o di quelli che partirebbero anche solo con lo spazzolino? Aspetto qualche vostro racconto per poi fare un bel post "Consigli dei lettori"

Besitos a todos!
A presto!

lunedì 3 maggio 2010

Cè chi fa il cambio di stagione e chi invece...

lunedì 3 maggio 2010
C'è chi in questo periodo deve fare i conti con armadi da svuotare, coperte da portare a lavare, materassi da lasciare al sole per una giornata e soprattutto tanta tanta polvere.
Io anche, ma con la sola differenza che io i vestiti invernali non li cambio di posizione da un armadio all'altro, ma li chiudo con una caterva di antitarme in grossi scatoloni di cartone; sigillo con scotch e ci scrivo sopra con un indelebile "Abiti invernali" e la loro destinazione.
Già la destinazione...devo dividere la mia casa, le mie - grazie al cielo - poche cose tra la casa dei suoceri e quella dei miei genitori, pianificando un anno da paura divisa tra il marito marinaio in giro per lo stivale, qualche impegno che mi sono prefissata (corso da sommelier e il DELE all'istituto Cervantes) e qualche incursione in Spagna, che non fa mai male.
Sono appena tornata da quasi due settimane spagnole tra i miei amici, le mie feste, le mie abitudini e proprio faccio fatica a pensare che non vivrò mai più là. E così più per gioco e voglia di sognare, mentre ero là mi sono data qualche occhiata in giro.

I prezzi delle case si sono notevolmente abbassati da quando sono arrivata la prima volta nel 2007 e per chi ha intenzione di comprarsi un appartamenti al mare, conviene farci almeno un penserino. Per quanto riguarda invece il lavoro, adesso è un periodo abbastanza nero, molto più che da noi, tutte le imprese stanno licenziando in massa e cercare qualcosa, che sia anche un lavoretto stagionale, è davvero un dramma.
Certo la vita scorre tranquilla come sempre, i prezzi vengono abbassati ogni qualvolta la crisi da un picco verso l'alto e moltissime sono le opere pubbliche che lo Stato mette in atto per contrastare il forte problema della disoccupazione. Sono stata via quasi sette mesi e molte zone sono state rifatte da capo a piedi o sono in corso d'opera! Ottimo metodo per aiutare, per lo meno ci provano anche se non sembra arginare moltissimo la devastante crisi.
Ma basta chiacchiere ho un trasloco che mi aspetta! Se volete posso darvi qualche consiglio su come preparare i pacchi...ormai sono davvero un'esperta e quanto più leggo il link del mio blog, tanto sono sempre più convinta che sia azzeccatissimo!


Besitos a todos!
A presto!

martedì 6 aprile 2010

Fotografie: la gita di Pasquetta sulla costa jonica

martedì 6 aprile 2010

Prima tappa: Roseto Capo Spulico, passeggiata sulla spiaggia.




...in lontananza ci avviciniamo...



Il castello federiciano di Roseto Capo Spulico.




La vista dal castello.


Un particolare dettaglio...


Seconda tappa: dalla statale jonica ci accorgiamo di un paesello arroccato...




Prima visitiamo il castello svevo...






...una vista sul panorama mozzafiato...





...per poi immergerci nelle viuzze di Rocca Imperiale.







Terza tappa: e prima di rientrare piccolo stop a Rotondella, dove abbiamo assoggiato la cucina locale a La Mangiatoia...



Besitos a todos!
A presto!

domenica 24 gennaio 2010

Siti internet: quali prendo in considerazione.

domenica 24 gennaio 2010
Lo so sono scomparsa! Ma davvero mi trovo sempre a fare tremila cose e non riesco mai a dare lo spazio adeguato a questo blog.
Continuando a parlare di siti internet, oggi vorrei parlare di tutti i siti che prendo in considerazione quando mi organizzo per una vacanza; visto che tra l'altro è quello che sto facendo in questo momento mi è più facile parlarne (sorpresa sorpresina...).

A parte Trivago, di cui ho già parlato in un precedente post, utile sia per capire cosa poter visitare in una determinata zona cercando le varie attrazioni presenti, sia per confrontare prezzo e opinioni dei vari hotel, mi sono trovata molto bene con Booking, Venere e Laterooms, da dove ho prenotato diversi hotel, trovando ottime offerte e nessuna sorpresa sgradita. Con Expedia ho provato solo una volta e mi è andata male, non so per quale motivo mi hanno cancellato la prenotazione (per fortuna in tempo), ritornandomi tutti i soldi, ma incasinandomi tutta l'organizzazione. Magari è stato un caso, ma da quella volta non mi sono più arrischiata.

Per quanto riguarda vacanze predeterminate, che consiglio in casi come il mio, quando non si può sapere con largo anticipo data di partenza e arrivo, buone offerte si trovano su Lastminute, Let's e Travelfool. In questi siti si trovano pacchetti vacanze che comprendono il volo e l'albergo, spesse volte tutto compreso, a prezzi che alle volte coprirebbero solo il volo, in particolare quando si tratta di viaggi in terre lontane.

Infine non posso dimenticare di parlare della fase più importante: cercare notizie sui luoghi della vacanza. Solitamente prima cerco sempre tra i blog e i siti di viaggi personali (come questo, ehehehe!!), poi ovviamente uno dei siti che guardo è Turisti per caso. Impossibile da non conoscere, questo è il sito del famoso programma televisivo, ricco di racconti e spunti interessanti dove poter trovare sempre qualche dritta e che ora ha anche una sezione denominata Trovaviaggi, che secondo me però i prezzi sono un po' elevatini.

Io poi cerco anche su siti spagnoli come Halconviajes e Minube, soprattutto quest'ultimo ha interessanti sezioni con opinioni di utenti (Qué ver, Dónde comer e Dónde dormir), abbastanza stringate, ma qualcosa di utile si trova.

Man mano che me ne vengono in mente altri, aggiornerò il post. Ovviamente tutti i vostri contributi e consigli sono ben accettati e li integrerò, magari in un post a parte.
Besitos a todos!
A presto!

martedì 19 gennaio 2010

Stoccolma veloci impressioni e qualche dritta

martedì 19 gennaio 2010
Innanzitutto prima di parlare di Stoccolma, vorrei presentarvi il mio nuovo blog! È ancora agli inizi (ma proprio inizi inizi!) però sono sicura che chi mi legge qui, apprezzerà presto i nostri diari a quattro mani redatti durante le vacanze, che oltretutto hanno secondo me moltissimi spunti utili per organizzarsi una bella vacanzina fai da te!

Passiamo alle mie veloci impressioni su questa capitale. Con il nuovo anno e una grande offerta Ryanair (non usate i loro autobus per raggiungere la città però, molto più economici quelli della compagnia svedese Flygbussarna) siamo infatti partiti alla scoperta dell'ultimo paese scandinavo che ci mancava all'elenco: la Svezia. Ci siamo concessi infatti ben cinque giorni (sei notti) nella capitale svedese e devo ammettere che sono stati davvero troppi; abbiamo quindi anche girato un po' i dintorni, visitando le cittadine di Uppsala e Sigtuna (quest'ultima davvero merita una giornata). Per Stoccolma, quindi, nel caso steste progettando un viaggio qui, non pensate a una settimana, ma al massimo quattro giorni se volete prendervela comoda.
Assolutamente consigliata la Stockholm card, soprattutto se amate girare per musei, in quanto sia i trasporti pubblici che le varie entrate alle attrazioni sono piuttosto cari (Esempio: una corsa in metro/bus costa circa 3 euro, mentre in media l'entrata in un museo è circa 8/10 euro). I prezzi della Stockholm card sono circa 65 euro per 72 ore (non 3 giorni, ma 72 ore che è ben diverso) e 55 euro per 48 ore, ce n'è anche una da 24 ore da circa 30, ma non credo valga la pena; per i minorenni i costi sono quasi dimezzati.

Se siete lì per divertirvi lanciatevi per le stradine di Gamla Stan (città vecchia) durante il giorno, scoprendo magici angolini, caffetterie e strade deserte, e a Sodermalm, ricca di qualsiasi tipo di locali, durante la notte.
Stoccolma è una città europea a tutti gli effetti, quindi non pensate di trovare qualcosa di particolarmente tipico, anche gironzolando per i supermercati ci siamo resi conto che non c'era niente di particolarmente "svedese" (a parte lo stile Ikea in tutti i locali che siamo entrati!!), ma moltissimi prodotti italiani, francesi, messicani, ecc.ecc. Sicuramente è una città giovane dove poter trovare tutti i divertimenti, ma dall'altro lato sono moltissime anche le attrazioni per famiglie.
A me personalmente non mi ha dato quel senso di nuovo e originale, che invece ho trovato sia in Norvegia che, soprattutto, in Finlandia.

Quello che invece ho trovato anche qui è l'ordine e la pulizia tipica dei paesi del Nord, cosa da me apprezzatissima. Ovviamente i mezzi di trasporto sono puntualissimi, oltre che molto frequenti e per noi italiani credo che questo non può che essere un grandissimo pro! In particolare per gli autobus sono rimasta molto sorpresa per il fatto che alle fermate venga segnalato entro quanto passino i vari mezzi, proprio come succede nella metro.
Sebbene credo che i paesi freddi vadano visitati d'inverno, Stoccolma è una di quelle città che si apprezzano meglio durante l'estate a mio parare sia per una questione di luce (comunque abbastanza secondaria visto che l'anno scorso ho visto la Lapponia dove c'erano scarse 3 ore di luce effettive!), sia perchè moltissime attrazioni sono chiuse o aperte solo metà giornata durante l'inverno. Organizzatevi per bene con la Stockholm card perchè alcuni musei aprono una volta a settimana fino alle 20:00/21:00.
Per quanto riguarda l'enogastronomia cercate il più possibile di mangiare come mangiano gli svedesi, questo vi porterà ad assaggiare i piatti loro, ma anche a risparmiare sui costosissimi pasti della capitale; altrimenti lanciatevi nei moltissimi fast food di qualsiasi cucina vi piaccia: cinese, giapponese, spagnola, americana, ma alla fine della settimana sono sicura che il vostro fegato chiederà pietà ;-) Mettete in conto però di spendere per lo meno cinquanta euro in due a pasto come minimo, per lo meno io non sono riuscita a trovare niente a meno. Per risparmiare noi facevamo una super colazione alla svedese, di dolce e salato, poi mangiavamo una sciocchezza per pranzo in qualche konditori (caffetteria), tipo caffè + kanelbulle, e poi mangiavamo direttamente a cena.

Alla fine non sono stata totalmente soddisfatta di questa città, molto meglio Helsinki come capitale scandinava, ma mi riservo di dare un giudizio sull'intero Stato appena riusciremo ad andare a Capo Nord (prevediamo di salire tra Norvegia e Svezia e scendere per la Finalndia), in estate questa volta! A breve poi spero di poter inserire qualche fotografia.
Besitos a todos!
A presto!